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L’altro giorno ero lì che facevo footing lungo la ciclabile delle Morane quando ho incocciato Malinverni che mi faceva dei gran segni da lontano.
«Sono stato a piedi fino a Puianello» ha esalato con orgoglio appena a tiro.
Mi ha raccontato che ieri notte stava sognando di cadere dall’alto della Ghirlandina quando San Geminiano è apparso di persona su una specie di frisbee, ha allungato la mano e l’ha fermato a mezz’aria, sostenendolo con quella che a Malinverni la volta prima era sembrata un’ostia e invece era inequivocabilmente una gigantesca tigella.
«Il nome giusto, però, è crescentina» l’ha ammonito il santo.
Malinverni ha annuito a malincuore. Così sospeso per aria non era proprio in condizione di discutere.

ROBERTO BARBOLINI, Ricette di famiglia, Garzanti

 

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Il silenzio è un racconto immaginato da una fantasia rilassata, le frasi impacciate del ricongiungimento provvisorio sono la ricerca di una tacita assoluzione dopo la condanna dell’esilio.
C’è un uomo che cammina – assorto ma rilassato – con le mani affondate nelle tasche dei pantaloni sgualciti, inzaccherati sull’orlo dal contatto con la terra del ritorno.
C’è un altro uomo che asseconda il suo rientro lento, casuale, nella riserva privata della memoria, spera – in qualche misura – che a ogni passo il tempo riesca a scavare le sue tane riparate dal vento, per custodire ciò che si va perdendo, per recuperare quel che rimane della luce di certe lontane stagioni.

SERGIO PENT, La nebbia dentro, Rizzoli

 

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La passione per l'arte culinaria è nel mio DNA. Nasce senza scuola specifica e senza parenti nel settore, ma da un grande interesse che mi spinge a preferire la ristorazione ad altre professioni.
Ho cominciato la "gavetta" giovanissimo e il mestiere, sempre più, mi ha coinvolto totalmente.
Ho arricchito la mia formazione professionale in alcuni importanti alberghi e ristoranti. Tra le esperienze, posso annoverare anche quella in Scozia, al castello del maestro Menotti, dove ho conosciuto la grande nobiltà inglese. Dal 2006 opero presso il ristorante dell'Hotel San Rocco di Orta San Giulio.

PAOLO VIVIANI, Hotel San Rocco, Orta San Giulio

 


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